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Vedi Barzellette sulla Politica

Barzellette Varie

E' tempo di elezioni. In autobus il commento:1)quest'anno sale la lega,2)x me sale il pci,3)no!sale forza Italia,4)chi sale a me non m'importa,basta che non sale il controllo che non ho biglietto.

In un viaggio aereo una hostess chiede ai passeggeri se vogliono qualcosa da bere. Prima chiede a un Russo: "Gradisce qualcosa da bere?" "Sì, gradirei un po' di Vodka". Poi a un Italiano: "Gradisce qualcosa da bere?" "Sì, grazie, un po' di amaro". Poi a un Francese: "Del vino, grazie.". Poi a un Greco: "Un bicchiere di Brandy Metaxa.". Poi a un Afgano: "Grazie, signorina, ma non posso: tra poco devo guidare."

Un bambino si reca allo stadio col padre. Nel bel mezzo della partita, sulla gradinata si crea un parapiglia. "Papà," domanda il bambino, impressionato "perché picchiano quell'uomo?" "Perché ha tirato un sasso all'arbitro." "Ma non l'ha neanche colpito..." "Appunto!"

Bin Laden rientra a casa e chiede alla moglie: "Cara, mi ha cercato nessuno?".

Papa' e figlio sono in giro in auto.
Ad un semaforo attraversa la strada una biondona con una super minigonna.
Il padre esclama: "Che culo! ".
"Come hai detto, papa' ? ".
Il padre pensando che il figlio dica tutto alla madre prova a imbrogliarlo: "Ehmm... ho detto Gufo! ". "Gufo? e cos'e' un gufo?".
Il papa', contento di avere salvato la faccia e orgoglioso di potere spiegare qualcosa al pargolo, inizia a spiegare: "Il gufo e' un uccello, ha le ali, il becco e vola!".
Passa un minuto e il figlio chiede: "Papa', ma i gufi hanno figli?".
"Certo! Si chiamano gufini, hanno le aline, i becchini e volano!".
Passa un minuto e il figlio chiede ancora: "Papa', ma i gufini hanno figli?". "Certo! Si chiamano gufetti, hanno le alette, i becchetti e volano!". Passa un minuto e il figlio torna a chiedere: "Papa', ma i gufetti hanno figli?".
"Certo! Si chiamano gufettini, hanno le alettine, i becchettini e volano!".
Passa un altro minuto e il figlio: "Papa', ma... ".
E il padre, esasperato: "CULO! Ho detto CULO!".

HO FATTO BENE A LINCENZIARE LA MIA SEGRETARIA?
Due settimane fa ho compiuto 45 anni. La mattina del mio compleanno mi sono alzato ed ero un po' giù di morale. Sono andato a fare colazione sperando che mia moglie mi dicesse"Buon Compleanno!" e mi facesse una sorpresa dandomi un regalo. Invece mi ha detto solamente: "Buongiorno." I miei figli si sono seduti a tavola e l'unica cosa
che mi hannodetto è stata: "Abbiamo bisogno un aumento della paghetta mensile!".
Così sono andato a lavorare ancora più depresso,però, appena entrato in ufficio, la mia segretaria mi è venuta incontro esclamando: "Buon Compleanno!".
Mi sono sentito subito meglio: per lo meno qualcuno si era ricordato! Ho lavorato normalmente fino a mezzogiorno quando la segretaria mi ha chiamato proponendomi di andare a mangiare insieme; ho accettato dicendole che era la proposta migliore che potesse farmi.
Abbiamo scelto un ristorante molto accogliente, abbiamo mangiato con calma e poi siamo andati da un'altra parte a bere un drink.
E' stato tutto molto bello e mentre tornavamo in ufficio la segretaria mi ha detto: "Visto che oggi è un giorno molto importante, perchè anzichè tornare subito al lavoro non andiamo a casa mia a rilassarci un po'?". Le ho risposto che era un'ottima idea e che così potevamo bere ancora qualcosa insieme.
Appena entrati nel suo appartamento, lei mi ha detto: "Se non le dispiace desidererei mettermi qualcosa di più comodo.", ed io le ho risposto che non c'era alcun problema, convinto di stare per vivere un'esperienza molto interessante. E così è entrata in camera sua.
Dopo un minuto ne è uscita con una grande torta di compleanno seguita da mia moglie e dai miei figli con i quali cantava in coro: "Tanti auguri a te, tanti auguri a te!", mentre io ero in piedi in mezzo al salotto con addosso solo un paio di calzini corti.
Adesso ditemi: ho fatto bene a licenziare quella testa di cazzo della mia segretaria?

Padre e figlio genovesi vanno in America.
- Papà, quando arriviamo?
- Stai zitto e nuota!

Un tizio entra in un autobus e chiede a conducente due biglietti.
- A cose le servono due biglietti, visto che lei è solo?
- Se ne perdo uno, l'altro è di riserva.
Il conducente, con un sorriso:
- Ma se perde anche l'altro?
- Non ci sono problemi, ho anche il biglietto mensile.

Un tizio chiama il pronto soccorso:
- Venite subito, il mio bimbo ha ingoiato un preservativo.
Dopo cinque minuti, lo stesso tizio richiama il pronto soccorso:
- Lasciate perdere, ho trovato un altro.

Una donna entra in farmacia:
- Per favore, vorrei dell'arsenico.
Trattandosi di un veleno letale, il farmacista chiede informazioni prima di accontentarla.
- E a che le serve, signora?
- Per ammazzare mio marito.
- Ah! capisco ... pero' in questo caso purtroppo non posso darglielo!
La donna senza dire una parola estrae dalla borsetta una foto di suo marito a letto con la moglie del farmacista.
-Le chiedo scusa, signora, bastava dirlo che aveva la ricetta!

Come si fa a riconoscere fra i passeggeri di un aeroporto un carabiniere?
E' l'unico che dà da mangiare le noccioline al Jumbo!

Due naufraghi vanno alla deriva in mezzo all'Oceano Indiano.
Dopo due giorni di dura sopravvivenza fra le onde, finalmente avvistano terra e approdano su un'isola. Subito gli si avvicinano due uomini e uno dei due naufraghi chiede: "Scusate ... sapete se ci sono cannibali su questa isola? I due rispondono all'unisono e fregandosi le mani dicono: "No, gli ultimi due li abbiamo mangiati ieri".

Tre sommozzatori si immergono a turno in un lago molto paludoso e melmoso.
Sale il primo e fa : Ho visto una cosa incredibile!!! Un sommergibile, e mi sembra russo, mi sembra di aver visto
il simbolo di falce e martello! Gli altri ma va là, è impossibile, chissa cosa era, va là, un sommergibile...
e si immerge il secondo per vedere. Risale e anche questo, con aria stupefatta, dice di aver visto il sommergibile,
ma gli sembra americano. Infine si immerge il terzo, e sta sotto molto più degli altri; risale, e viene subito interrogato allora?
"Il sommergibile c'è, ma è dei carabinieri". "E come fai a saperlo?, c'era scritto?".
"No, ma quando ho bussato, mi hanno aperto!"

Un tizio cerca un cavallo a poco prezzo.
Va da un venditore e gli dice: "Ne avrei uno, ma ha un difetto: per farlo galoppare bisogna dire CULO e per farlo fermare bisogna dire MERDA !".
Il prezzo e' buono e cosi' il tizio compra il cavallo.
Una volta arrivato fuori citta' vuole lanciarlo a tutta velocita': "CULO CULO CULO CULO ..." Il cavallo galoppa sempre piu' veloce " CULO CULO CULO ..." ancora piu' veloce ! A un certo punto il tizio si accorge che sta avvicinandosi a un burrone e vuole fermarsi.
"Ach ! Com'e' che dovevo dire ? CAZZO...".
Niente, il cavallo continua.
"CACCA, FIGA, TETTE... " ma il cavallo continua.
Vedendo avvicinarsi il burrone il tizio esclama:" AHHH... che MERDA !".
E udita la parola il cavallo si ferma di colpo proprio sul bordo del precipizio.
Il tizio guarda di sotto e con un sospiro di sollievo dice: "Ah... che CULO !". "SBOOOOM"

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